Forte di Bard: arte, fotografia e scienza

Al Festival In-trecci, le voci dei territori. Dall’1 al 3 settembre

Il Festival In-trecci. Le voci dei territori, nato dalla collaborazione fra la testata Aostasera.it e il podcast Passaggi a Nord Ovest, ritorna con una doppia location e un programma ancora più ricco. Al borgo di Bard, che l’anno scorso aveva ospitato tutti gli eventi in programma, quest’anno si aggiunge Arnad.

Da venerdì 1 a domenica 3 settembre, In-trecci 2023, affronta il tema del viaggio con il titolo “Nessun luogo è lontano”. Perché In-trecci? Il nome gioca sull’assonanza dei termini traccia e intrecci. Traccia è un percorso da seguire e nel territorio di Bard e di Arnad si intrecciano i percorsi dei più celebri cammini valdostani. I partecipanti saranno invitati ad esplorare il territorio camminando lungo alcuni tratti della Via Francigena e del Cammino Balteo. Le escursioni gratuite saranno tre, tutte precedute da una meditazione mindfulness guidata da Valentina Ferraro, e permetteranno ai partecipanti di scoprire i territori di Bard e Arnad e le zone limitrofe.
Prenotazioni dal 16 di agosto sul sito festivalintrecci.it.

PROGRAMMA

. Venerdì 1° settembre, alle ore 17.30 nel giardino del Municipio di Bard, il via con il workshop A filo di voce “Empatia digitale, empatia della voce e relazione che si crea attraverso le storie”, con Valentina Ferraro e Sandro Ghini, professore di podcasting e narrazioni audio presso l’Università di Genova, moderati da Franz Rossi.

A seguire, a partire dalle ore 18.30, il concerto del gruppo Radio Corriere Swing animerà il centro di Bard.

La sera del venerdì, alle ore 21 nel giardino del castello di Château Vallaise ad Arnad, appuntamento con lo spettacolo Persino le montagne più alte. Un manifesto, un trattato e una denuncia della compagnia teatrale Palinodie.

. Sabato 2 settembre, alle ore 11 nel giardino del Municipio di Bard, si terrà il workshop Podcast: dalla scrittura alla diffusione “La creazione di un podcast indipendente, dalla scelta del formato, alla produzione, alle tecniche di distribuzione”, con Sandro Ghini e Denis Falconieri.

Alle ore 16.00, sempre nel giardino del Municipio di Bard, il panel L’Italia dei cammini: riscoperta e promozione dei territori, nel quale si confronteranno Alberto Conte, Sergio Enrico, Marco Giovannelli, Stefano Lorenzi, moderati da Angelo Pittro, Direttore Lonely Planet Italia.

A seguire Sara Poma e Sofia Borri, moderate da Silvia Savoye, saranno le protagoniste dell’incontro Le voci della Memoria durante il quale presenteranno il podcast “Figlie”, realizzato da Chora Media per RaiPlay Sound e dedicato al dramma dei desaparecidos argentini.

A partire dalle 19, il dj-set di Armando Martellini accompagnato da un aperitivo, precederà l’appuntamento di chiusura della seconda giornata: alle ore 21, nel giardino del Municipio di Bard, Cecilia Strada, responsabile della comunicazione di Resq, People Saving People, Elisa Dossi, giornalista di RaiNews24, Remo Carulli, psicologo e autore Lonely Planet e Luigi Farrauto, cartografo e autore Lonely Planet, moderati da Denis Falconieri, si confronteranno nell’incontro Sulle rotte del mondo.

. Domenica 3 settembre, alle ore 10.00, nel giardino del Municipio di Bard, il panel Intelligenza artificiale, giornalismo e innovazione: esperienze didattiche a confronto. “L’impatto degli strumenti legati all’Intelligenza Artificiale sulla professione giornalistica e l’esperienza nella didattica della scuola valdostana” avrà come relatori Luca Barbieri, Gianna Bellò, Caterina Staffieri, Massimiliano Riccio, moderati da Denis Falconieri.

Alle 15.30, Silvia Fabbi, Silvia Savoye e Massimiliano Boschi, moderati da Nathalie Grange, si confronteranno sul tema Montagna e comunità viste dall’informazione locale. A chiudere il festival, alle ore 17.30 a Château Vallaise di Arnad, sarà un aperitivo in vigna curato da La Kiuva (costo 15 euro, prenotazione obbligatoria).

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito.