La dodicesima edizione di MeteoLab si coniuga quest’anno con la quarta edizione di Climalab per riflettere su un tema comune, quello delle fonti rinnovali, e ponendo un quesito che sarà oggetto della giornata di studi in programma sabato 13 novembre al Forte di Bard: transizione o transazione energetica?
L’umanità è a un bivio. Continuare sulla vecchia strada dei combustibili fossili che ha portato benessere, sì, ma temporaneo, iniquo, e fonte di irreversibile degrado ambientale e climatico? Oppure dare una svolta al nostro cammino di specie avviando un percorso di risparmio energetico, innovazione e fonti rinnovabili che, tramite opportuni strumenti politici e fiscali, lasci sotto terra petrolio, gas e carbone, garantendo un pianeta abitabile anche alle generazioni future? La transizione energetica, che rischia di essere più una transazione, un mero accordo di convenienze politico-economiche svuotato di senso, è ormai nell’agenda politica internazionale. Non solo energia e tecnologia, ma anche un’economia che sappia riportarsi nei limiti e negli equilibri degli ecosistemi naturali, senza i quali non andremo da nessuna parte. I lavori si apriranno alle ore 10.00, con gli interventi di Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana e Roberto Louvin, professore associato di diritto pubblico comparato presso l’Università di Trieste e proseguiranno per l’intera giornata con l’intervento di numerosi esperti.
PROGRAMMA
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COME PARTECIPARE: COMPILA IL FORM
. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria per la partecipazione in presenza sino ad esaurimento posti.
. L’accesso allo streaming dei lavori è subordinato alla prenotazione. All’atto dell’adesione, i partecipanti riceveranno la notifica di conferma e il link per accedere allo streaming il giorno dell’evento.
Accesso con obbligo di Green Pass.
Per informazioni chiamare il n. 0125 833811 – prenotazioni@fortedibard.it
Organizzazione: Associazione Forte di Bard
MeteoLab nasce da un’idea dell’Associazione Forte di Bard, Società Meteorologica Italiana e équipe Arc-en-Ciel.
Si ringraziano:
Consiglio regionale della Valle d’Aosta
Celva
ABC Autonomie Beni Comuni
Università della Valle d’Aosta
Università degli studi di Trieste



