Nell’ambito della mostra Una montagna di… segni – Impronte di ghiaccio, risultato del concorso internazionale di grafica e illustrazione allestita sino al 7 settembre all’Opera Mortai, il Forte di Bard mercoledì 20 agosto 2025, alle ore 17.00, diventerà teatro della performance artistica “Per Astra Ad Aspera”, un atto di denuncia ambientale per la protezione dei ghiacciai. Un blocco di ghiaccio 10 chilogrammi di testimonianza glaciale verrà trascinato lungo la salita nord della fortezza dall’artista Pietro Campagnoli. Quaranta minuti di pura resistenza che incarnano fisicamente l’emergenza dei nostri ghiacciai. Ogni goccia che si scioglie è un grido silenzioso. Ogni metro percorso è un manifesto sulla fragilità delle nostre montagne.
“Per Astra Ad Aspera” è un manifesto fisico sull’emergenza climatica. Il ghiaccio che si scioglie è la realtà cruda dei nostri ghiacciai che svaniscono sotto i nostri occhi indifferenti. L’artista Pietro Campagnoli trasforma il suo corpo in strumento di consapevolezza ambientale con una performance che smonta il mito della conquista delle montagne: non possiamo più conquistare ciò che stiamo perdendo.
L’accesso è incluso nel biglietto di entrata al Forte di Bard.
Il progetto Una montagna di… segni è promosso dal Forte di Bard, con il contributo tecnico dell’Alina Art Foundation e dell’Associazione culturale Inarttendu, nell’ambito del progetto TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato dal programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra, per la programmazione 2021-2027.



